L’autosufficienza in Cassazione

I principi di chiarezza, sinteticità e leggerezza espositiva nel protocollo Cassazione/CNF.

La scelta coraggiosa della Suprema Corte e del Cnf di stipulare il protocollo d’intesa sulle raccomandazioni o regole redazionali dei motivi di ricorso (in materia civile e tributaria) del dicembre 2015 si inserisce in un dibattito aperto da molti anni sulle modalità di presentazione e sul contenuto degli atti in Cassazione.

Protagonista del dibattito è il principio di autosufficienza, secondo cui “è requisito sufficiente ma indispensabile – a pena di inammissibilità dell’impugnazione – che dal contesto del ricorso, ovvero dalla semplice lettura di tale atto – con esclusione di ogni altro documento – vale a dire senza dovere ricorrere ad altre fonti, inclusa la medesima sentenza impugnata, si pervenga alla conoscenza del fatto sostanziale e processuale e, quindi, si comprendano senso e portata delle critiche avanzate verso la decisione del grado precedente”. 

Il fondamento normativo di tale principio è nell’art.366, 1 comma, n.6 c.p.c., ove è richiesto a pena di inammissibilità del ricorso in Cassazione la specifica indicazione degli atti processuali, dei documenti e dei contratti o accordi collettivi sui quali la domanda si fonda...segue

Autore Angelica Scozia,Avvocato del foro di Torino

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