Balconi,sporti e distanze degli edifici

Urbanistica. Balconi e sporti e distanze degli edifici. In tema di balconi e sporti e distanze degli edifici i detti elementi architettonici possono non essere compresi nel computo delle distanze di cui all’art. 9, d.m. nr. 1444/1968, qualora vi sia una norma di piano che ciò autorizzi e a condizione che si tratti di balconi aggettanti, estranei cioè al volume utile dell’edificio. Ciò è coerente con la ratio stessa della previsione delle distanze minime fra edifici, che come noto è quella di evitare la creazione di intercapedini pregiudizievoli o pericolose per la salubrità pubblica: nel senso che siffatta evenienza si ritiene possa escludersi in via presuntiva, e salvo prova contraria da fornirsi da parte di chi impugna o contesta la disposizione urbanistica, laddove gli elementi architettonici de quibus abbiano le suddette caratteristiche.

Consiglio di Stato Sez. IV n.5552 del 30 dicembre 2016

Fonte lexambiente.it

Print Friendly, PDF & Email