Avv. e controparte

L’Avvocato non può comunicare  direttamente con la controparte (né tanto meno riceverla) se prima non ha avvisato il collega avversario. Vìola il codice deontologico forense l’avvocato che, senza previo avviso al collega avversario, comunichi direttamente con la controparte sollecitandola ad una riunione per la definizione della controversia, riceva la controparte nel proprio studio senza il difensore avversario e non dia avviso al collega della transazione conclusa dalle parti stesse alla sua presenza o che mantenga corrispondenza diretta con la controparte difesa da altro collega, senza spedire a quest’ultimo copia della medesima.

Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Logrieco, rel. Orlando), sentenza del 14 aprile 2016, n. 79

pubbl.in prec. il 28.02.2016

 

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