Risarcimento proprietario trasportato

Risarcimento al proprietario dell’auto coinvolta nel sinistro, anche se trasportato. In tema di assicurazione della responsabilità civile derivante dalla circolazione di autoveicoli, la disciplina di diritto interno deve essere interpretata in conformità alla giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, alla luce della quale la qualità di vittima-avente diritto al risarcimento prevale su quella di assicurato-responsabile; pertanto il proprietario del veicolo, il quale al momento del sinistro viaggiava sullo stesso come trasportato, ha diritto ad ottenere dall’assicuratore il risarcimento del danno derivante dalla circolazione non illegale del mezzo, senza che assuma rilevanza la sua eventuale corresponsabilità, salva l’applicazione, in detta ipotesi, dell’art. 1227 c.c.

Il concorso del fatto colposo del creditore, opponibile ai congiunti della vittima, è pertanto, chiaramente, quello specifico del proprietario trasportato e non quello del conducente del veicolo. E’ opponibile ai congiunti il concorso di colpa della vittima per la condotta illecita di questa, ma non quando, come nel caso di specie, al proprietario trasportato non sia ascritto alcun comportamento illecito e che pertanto non può estendersi al proprietario l’illecito commesso dal conducente del
veicolo.(Conf. Cass. 19 gennaio 2018, n. 1269 e Cass. 3 luglio 2020, n. 13738).

Cass.Civile Sez. 3 Sent. Nr. 12901 Anno 2021
Presidente: FRASCA RAFFAELE GAETANO ANTONIO
Relatore: SCODITTI ENRICO
Data pubblicazione: 13/05/2021

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