Illogicità manifesta

La censura con cui il ricorrente denunci, in sede di legittimità, che il giudice di merito abbia, dapprima, rigettato prove ammissibili e rilevanti e -poi- ritenuto la domanda non provata, costituisce denuncia di un vizio di nullità della sentenza per illogicità manifesta, come ripetutamente affermato dalla Corte di cassazione (Sez. 3, Ordinanza n. 2904 del 08/02/2021; Sez. Sez. 6 – 3, Ordinanza n. 17981 del 28/08/2020; Sez. 6 – 3, Ordinanza n. 14155 del 08/07/2020).

…Nel caso in cui il ricorrente incorra nel c.d. “vizio di sussunzione” (e cioè erri nell’inquadrare l’errore commesso dal giudice di merito in una delle cinque categorie previste dall’art. 360 cpc), il ricorso non può, per ciò solo, dirsi inammissibile, quando dal complesso della motivazione adottata dal ricorrente sia chiaramente individuabile l’errore di cui si duole, come stabilito dalle Sezioni Unite di questa Corte (Sez. Unite, sentenza n. 17931 del 24/07/2013).

Cass.Civile Sez. 6. Ordin. Nr. 35146 Anno 2021
Presidente: SCODITTI ENRICO
Relatore: ROSSETTI MARCO
Data pubblicazione: 18/11/2021

 

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