Solidarietà tributaria

Il debitore del de cuius risponde in solido con gli eredi dell’imposta di successione relativa alle cambiali emesse in caso di dubbia esigibilità del credito. Con l’ordinanza n. 59 del 3 gennaio 2019, la Corte di cassazione ha formulato un interessante principio in tema di solidarietà tributaria basato sull’applicazione ratione temporis dell’articolo 11, primo comma, numero 7, del Dpr 637/1972 che, ai fini della delimitazione di ciò che concorre a formare l’attivo ereditario in materia di imposta di successione, recita testualmente: “Non concorrono a formare l’attivo ereditario: […] i crediti che il contribuente dichiari di dubbia esigibilità qualora il contribuente stesso abbia notificato ai debitori l’invito ad assolvere, per suo conto, l’imposta dovuta sui crediti stessi prima del loro pagamento”.

Articolo di Giovanni Di Lauro, pubblicato Mercoledì 16 Gennaio 2019 su http://www.fiscooggi.it
Print Friendly, PDF & Email