PA, equo compenso

Incarichi della P.A. senza previsione di compenso. Invito al rispetto norme sull’equo compenso dalle rappresentanze  congiunte dei Professionisti. Il Ministero dll’Economia e delle finanze ha pubblicato, lo scorso 29 febbraio,un avviso pubblico per il conferimento di “incarico biennale di consulenza” riguardante ‘tematiche complesse attinenti al diritto nazionale ed europeo, societario, bancario e/ o dei mercati e intermediari finanziari, in vista anche dell’adozione di normative primarie e secondarie ai fini, tra l’altro, dell’adeguamento alle direttive/regolamenti comunitari, caratterizzato dalla “gratuità” dell’incarico non rinnovabile.

Nessuna graduatoria,nessun punteggio, assoluta discrezionalità del Mef nella valutazione. Sinceramente si fa fatica ad individuare la ‘ratio’ che dovrebbe spingere gli ipotetici candidati, in assenza della previsione di  qualsiasi compenso a fronte di una prestazione di notevole impegno, a presentare la manifestazione di interesse all’iniziativa e -molto opportunamente- sono insorte le rappresentanze istituzionali degli Avvocati, dei Notai e dei Commercialisti (Cnf, Cndcec e Consiglio del Notariato) con una richiesta ufficiale al Ministro Tria per il rispetto della norma sull’equo compenso. “Non è concepibile che l’osservanza di una previsione di legge che attiene al contenimento della spesa pubblica venga assicurata attraverso la palese violazione di altra norma di legge che attiene al rispetto della dignità del lavoro”, scrivono  i vertici di Avvocati, Commercialisti e Notai e chiedono al Ministro  di «intervenire presso la direzione interessata affinché ritiri subitaneamente il bando” e dia istruzioni a tutte le articolazioni del ministero affinché simili episodi non abbiano a ripetersi.  

 

Avviso pubblico MEF

Comunicato congiunto Cnf,Cndcec,CN

Cndcec

Equo compenso Legge professionale Avvocati

L. 172/2017  su Altalex.com

Articolo Organismo congressuale forense

(gpavv)

 

Print Friendly, PDF & Email