Gravidanza e legittimo impedimento

Legittimo impedimento da parte del difensore legato a ragioni derivanti dallo stato di gravidanza, rilevando che, ai sensi dell’art. 420 ter comma 5 bis del c.p.p., “agli effetti di cui al comma 5, il difensore che abbia comunicato prontamente lo stato di gravidanza si ritiene legittimamente impedito a comparire nei due mesi precedenti la data del presunto parto e nei tre mesi successivi”. La norma “ha codificato, anche a seguito di numerosi e risalenti protocolli di intesa tra Consigli dell’Ordine e le corrispondenti Autorità Giudiziaria, un sistema di tutela, in linea con il diritto di difesa e con il principio di eguaglianza sostanziale previsto dall’art. 3 della Costituzione.

Corte di Cassazione (Sez.VI Penale, Sentenza n. 56970/2018)

 

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