Ricorso personale in Cassazione

Ricorso personale in cassazione in materia di misure cautelari. Le Sezioni unite della Cassazione chiariscono i dubbi interpretativi sul quesito: “se, a seguito delle modifiche apportate dalla legge 23 giugno 2017, n. 103 agli artt. 571 e 613 cod. proc. pen., con cui si è esclusa la facoltà dell’imputato di proporre personalmente ricorso per cassazione, permanga la legittimazione di questi a proporre personalmente ricorso in materia di misure cautelari personali, ai sensi dell’art. 311 cod. proc. pen.”  La modifica dell’art. 613 c.1 cpp, eliminando la parte in cui prevedeva la possibilità per l’imputato di proporre personalmente ricorso per cassazione, ha -contestualmente- introdotto nell’articolo 571, c. 1 cpp l’inciso “salvo quanto previsto per il ricorso per cassazione dell’art. 613 comma 1, l’imputato può proporre impugnazione personalmente o per mezzo di un procuratore speciale nominato anche prima della emissione del provvedimento”.


Lo scopo della norma mira  a garantire un elevato livello di professionalità, quale quello richiesto per la stesura del ricorso per Cassazione, precludendo all’imputato la possibilità di proporlo personalmente lasciando, però, salva tale facoltà per gli altri metodi di impugnazione previsti dal codice vigente.

Sez.Unite Cass. Sent. dep. 23.02.2018

Penale Sent. Sez. Un.penali Sent. nr. 8914 Anno 2018
Presidente: CANZIO GIOVANNI
Relatore: DE AMICIS GAETANO

Print Friendly, PDF & Email