‘Viaggio in Italia’

La Corte costituzionale nelle carceri. Per la prima volta dalla sua nascita, nel 1956, la Corte costituzionale giudice delle leggi e non delle persone, anche se le sue decisioni incidono profondamente nella vita delle persone decide di entrare in Carcere. Il Film. Sette giudici della Corte Costituzionale incontrano i detenuti di sette Istituti penitenziari italiani: Rebibbia a Roma, San Vittore a Milano, il carcere minorile di Nisida, Sollicciano a Firenze, Marassi a Genova,Terni, Lecce sezione femminile. Ad accompagnarli, l’agente di Polizia penitenziaria Sandro Pepe. Un incontro tra due umanità, entrambe chiuse dietro un muro e apparentemente agli antipodi: da un lato la legalità costituzionale, dall’altro lato l’illegalità, ma anche la marginalità sociale. Il Viaggio inizia a Rebibbia, con la partecipazione di 12 giudici e del Presidente Giorgio Lattanzi, alla presenza di 220 detenuti, pubblico e autorità istituzionali.

Una diretta streaming consente di esserci anche a 11 mila detenuti di altre carceri d Italia, per seguire un incontro assolutamente inedito, che non ha precedenti non solo nella storia della nostra Repubblica ma neppure nel mondo. Il film é il racconto dell’incontro tra due umanità, entrambe chiuse dietro un muro e apparentemente agli antipodi: da un lato la legalità costituzionale, dall’altro lato l’illegalità, ma anche la marginalità sociale.

Attraverso la fisicità, l’ascolto, il dialogo, il Viaggio diventa occasione di uno scambio reciproco di conoscenze, esperienze, e talvolta di emozioni. Ma é anche la metafora di un linguaggio che non conosce muri, e che anzi li attraversa, perchè é il linguaggio (ritrovato e condiviso) della Costituzione, la casa di tutti, soprattutto di chi é più vulnerabile. L’incontro sarà destinato a cambiare lo sguardo dei protagonisti, non senza ricadute sulla loro quotidianità di donne e di uomini.

Trailer del film Viaggio in Italia

Fonte, Account youtube della Corte Costituzionale

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