Consulta su IMU

Corte Costituzionale. IMU. Ordinanza nr.94/2022. Giudizio di legittimita’ costituzionale in via incidentale. Tributi – Imposta municipale propria (IMU) – Esenzione per l’abitazione principale – Applicazione dell’esenzione all’immobile in cui dimori e risieda anagraficamente uno dei componenti del nucleo familiare, ubicato fuori dal Comune in cui si trova quello fissato dagli altri componenti come dimora abituale – Omessa previsione, in base all’interpretazione del diritto vivente – Questione strettamente connessa ad altra logicamente pregiudiziale, relativa alla definizione di abitazione principale, ai fini della relativa agevolazione, come quella in cui sussiste il contestuale duplice requisito della residenza anagrafica e della dimora abituale dell’intero nucleo familiare – Denunciata irragionevolezza, disparita’ di trattamento nonche’ violazione dei principi della tutela della famiglia e della capacita’ contributiva. Autorimessione alla Corte costituzionale della questione pregiudiziale – Sospensione del giudizio principale – Notifiche conseguenti. – Decreto-legge 6 dicembre 2011, convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 2011, n. 214, art. 13, comma 2. – Costituzione, artt. 3, 31 e 53.

...omissis... 
                               ORDINANZA 
 
    nel giudizio di legittimita' costituzionale dell'art.  13,  comma
2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.  201  (Disposizioni  urgenti
per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei  conti  pubblici),
convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 2011  n.  214,
promosso dalla  Commissione  tributaria  provinciale  di  Napoli  nel
giudizio tra M. M. e il  Comune  di  Napoli,  con  ordinanza  del  22
novembre 2021, iscritta  al  n.  3  del  registro  ordinanze  2022  e
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  della  Repubblica  n.  4,  prima
serie speciale, dell'anno 2022. 
...-omissis-
    che, pertanto, questa Corte non  puo'  esimersi,  ai  fini  della
definizione del presente giudizio, dal risolvere pregiudizialmente le
questioni di legittimita' costituzionale del quarto periodo dell'art.
13,  comma  2,  del  d.l.  n.  201  del  2011,  come   convertito   e
successivamente modificato dalla legge n. 147 del 2013,  nella  parte
in cui, ai  fini  del  riconoscimento  della  relativa  agevolazione,
definisce quale abitazione principale quella in cui  si  realizza  la
contestuale  sussistenza  del  duplice  requisito   della   residenza
anagrafica e della dimora abituale non solo del possessore  ma  anche
del suo nucleo familiare, in riferimento agli artt. 3, 31 e 53, primo
comma, Cost.
     per questi motivi 
                       LA CORTE COSTITUZIONALE 
 
    1) solleva, disponendone la trattazione innanzi a se',  questioni
di legittimita' costituzionale del quarto periodo dell'art. 13, comma
2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.  201  (Disposizioni  urgenti
per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei  conti  pubblici),
convertito, con modificazioni, nella legge 22 dicembre 2011, n.  214,
come modificato dall'art. 1, comma 707, lettera b),  della  legge  27
dicembre 2013, n. 147, recante «Disposizioni per  la  formazione  del
bilancio annuale e  pluriennale  dello  Stato  (Legge  di  stabilita'
2014)», nella parte in cui, ai fini del riconoscimento della relativa
agevolazione, definisce quale abitazione principale quella in cui  si
realizza la  contestuale  sussistenza  del  duplice  requisito  della
residenza anagrafica e della dimora abituale non solo del possessore,
ma anche del suo nucleo familiare, in riferimento agli artt. 3, 31  e
53, primo comma, della Costituzione; 
    2) sospende il presente  giudizio  fino  alla  definizione  delle
questioni di legittimita' costituzionale di cui sopra; 
    3) ordina che la cancelleria provveda agli adempimenti di legge. 
    Cosi' deciso in Roma,  nella  sede  della  Corte  costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 23 marzo 2022. 
 
                                F.to: 
                     Giuliano AMATO, Presidente 
                      Luca ANTONINI, Redattore 
             Roberto MILANA, Direttore della Cancelleria 
 
    Depositata in Cancelleria il 12 aprile 2022. 
 
                   Il Direttore della Cancelleria 
                        F.to: Roberto MILANA

 

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