Speciale “Corte di Strasburgo”

La Corte europea dei diritti dell’uomo, la sua struttura, il suo funzionamento, la sua giurisprudenza nei confronti dei 47 Paesi membri del Consiglio d’Europa sono, per lo più, poco conosciuti sia dal grande pubblico che dalla comunità dei giuristi pratici, nonostante una sapiente e attenta comunicazione da parte della Corte Edu e nonostante o, forse, anche a causa di una scelta dei casi da rimettere alla camera e alla Grande Camera fondata, tra l’altro, sul criterio dell’interesse mediatico della fattispecie, che concentra il focus di carta stampata, social e televisione su poche, ma stimolanti decisioni.

Una raccolta di scritti, attraverso i quali vengono soddisfatte sia una funzione divulgativa che una funzione di approfondimento e di analisi critica…Il sistema Cedu e il suo ruolo nel sistema delle fonti; la struttura (le formazioni), i soggetti (l’elezione dei giudici e le garanzie di indipendenza, la Cancelleria, il non-judicial rapporteur, i giuristi, i magistrati distaccati, l’agente del governo), il funzionamento (l’organizzazione del lavoro e i Protocolli) della Corte Edu e il formarsi della sua giurisprudenza (il precedente, la banca dati e la Divisione della ricerca; autosufficienza del ricorso, tecniche di redazione dei provvedimenti e dissenting opinion; il contributo delle ong e dell’amicus curiae); le sentenze e la loro azione conformativa sull’ordinamento interno (profili sostanziali e processuali e questioni aperte)…

Speciale La Corte di Strasburgo a cura di Francesco Buffa e Maria Giuliana Civinini 

 

 

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