Attività secondarie ed uso dei media

Magistrati. Attività secondarie e l’uso dei social media. Risposte della Corte Suprema di cassazione al questionario proveniente dalla Corte Suprema della Repubblica Ceca. Risposte alle domande sulle attività secondarie. e sui social media.. Elaborazione delle risposte con l’apporto scientifico dell’Ufficio del Massimario della Suprema Corte.

 

1-Risposte alle domande sulle attività secondarie.

Quali normative regolano le attività secondarie dei magistrati (leggi, regolamenti, norme interne, norme non vincolanti o sociali, codice etico)? Qual è il contenuto di tali norme?

  • Quali attività secondarie sono consentite (per esempio l’insegnamento, la pubblicazione, ecc.)? O, al contrario, da quali tipi di attività i magistrati sono esplicitamente richiesti di astenersi?
  • Tali attività sono limitate (in termini di tempo e di remunerazione)? Tali attività richiedono, e se sì a quali condizioni, una comunicazione o un’autorizzazione preventiva?
  • C’è un confine tra l’amministrazione del patrimonio del magistrato e la sua attività svolta dietro remunerazione? Ci sono linee guida per il distinguere tra le due attività? Qual è la percezione dell’attività sistematica dei magistrati svolta dietro remunerazione per istituzioni educative private? 
  • Esiste una giurisprudenza in merito alle attività secondarie dei magistrati?

2-Risposte alle domande in ordine alle attività sui social media.

  • Quali normative regolano il comportamento dei magistrati sulle piattaforme dei social media (leggi, regolamenti, norme interne, norme non giuridiche, codice etico)? Qual è il contenuto di tali norme?
  • Ci sono dei limiti riguardo le attività dei magistrati sui social network, sia per espressioni/pubblicazioni di natura privata, sia pubblicazioni relative a temi di interesse generale o di importanza politica? C’è ugualmente una differenza tra il profilo privato e quello pubblico tenendo conto del numero di destinatari/follower?
  • La partecipazione a certi “gruppi”, a “like” o a “follow” sui social media può minacciare la dignità di un magistrato?
  • Esiste una giurisprudenza in merito alle attività dei magistrati sui social media?
  • Esiste un dibattito nella comunità (giuridica) riguardo al comportamento di un magistrato sui social media?

 

Documento

Fonte: cortedicassazione.it

 

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