Terzo mandato vietato anche al CNF

Elezioni forensi. Componenti Consiglio Nazionale Forense. Terzo mandato, il divieto vale anche ai componenti del CNF. L’onda lunga della sentenza delle Sez.Unite della Corte di Cassazione n. 32781/2018 e della successiva pronuncia  della Corte Costituzionale nr.173/2019 continua a ‘sparigliare’ gli assetti amministrativi degli organi forensi; dopo i Consiglieri dei COA, è la volta di quelli del CNF. Il Tribunale di Roma, con provvedimento del 2 settembre 2019, emesso in un procedimento cautelare ex art.700 cpc, ha ritenuto applicabile la limitazione del terzo mandato anche alle elezioni del CNF, richiamando le medesime motivazioni della sentenza delle SS.UU. e della Corte Costituzionale.

Per il Giudice unico del Tribunale romano, il principio del divieto del terzo mandato consecutivo, con il computo anche dei mandati espletati nel periodo anteriore alla L. 247/2012, è sicuramente applicabile “oltre che alle elezioni dei COA, anche alle elezioni del CNF, posto che le sezioni unite hanno preso in considerazione una identica problematica concernente il divieto di rielezione per un terzo mandato consecutivo presente sia nella normativa sulle elezioni dei COA (art.3 della legge n. 113/2017) ….che in quella concernente l’elezione del CNF (art. 34, co.1, secondo periodo, della legge n. 247/2012)…posto che in entrambi i casi, è configurabile il problema della rilevanza o meno, rispetto ai citati divieti, dei mandati espletati nella vigenza delle pregresse normative”.

E ciò anche se l’art. 34, comma 1, della legge n.247/2012 (che disciplina il limite dei mandati per i componenti del Consiglio Nazionale Forense) non è stato oggetto di esame né da parte delle SS.UU. (con la sentenza n. 32781/2018) che della Corte Costituzionale (con la sentenza n. 173/2019).

Non si può del resto ignorare il richiamo espresso, nella motivazione della sentenza della Corte Costituzionale, alla normativa di elezione dei componenti del Consiglio Nazionale Forense.

Quanto alle conseguenze derivanti dalla accertata ineleggibilità – rinnovo delle elezioni del CNF ex art.15, comma 3, del D.lgt. n. 383ì2/1944 oppure subentro nel CNF del primo dei non eletti –  il Tribunale di Roma ha optato per il subentro del primo dei non eletti, “in applicazione del principio enunciato dalle sezioni unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 24812/2011, applicabile sia alle elezioni dei COA che a quelle del CNF, che ha chiarito l’ambito di applicazione del citato art.15”, ordinando  al “CNF di ammettere quale proprio membro, in via provvisoria” il primo dei non eletti nel Distretto di Corte d’Appello interessato.

 

Fonti:

-Cf news

-Articolo su ilSole 24ore

-Elezioni forensi, Corte costituzionale e divieto del terzo mandato, CF News

-Associazione nazionale Forense

Scheda su Decisione Consulta. Ordine Avvocati Agrigento.it

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email