“Eredità previdenziale” dell’Avvocato

Decesso dell’Avvocato pensionato.Gli aspetti economici delle ‘eredità previdenziale’ in caso di decesso dell’avvocato nelle varie ipotesi di successione del solo coniuge (convivente, separato,divorziato) e/o del concorso con i figli.Indennità spese funerarie. Avvocato non pensionato- pensione indiretta.Le varie ipotesi esaminate da Cassa forense.

Mancanza di coniuge e/o di figli in età e condizioni previste (minori di 18 anni ovvero minori di 21 se studenti di scuola media superiore o di 26 se studenti universitari fino al compimento del corso di laurea ovvero affetti da inabilità permanente e assoluta al lavoro, tutti solo se a carico del professionista al momento del decesso), nessuno ha diritto alla pensione di reversibilità. In questo caso, a domanda, gli eredi hanno diritto di ottenere con decorrenza dal 2013 (prima non era previsto alcun diritto) la cosiddetta prestazione contributiva, che consiste in una quota del reddito professionale dichiarato fino al tetto reddituale (art. 2, comma 1, lett. a del regolamento contributi). Detta quota fino al 2016 era pari al 2%, fino al 2020 è pari al 2,25% e dal 2021 sarà pari al 2,50%…

Detta quota può richiederla anche direttamente l’avvocato pensionato vivente nel caso in cui si cancelli dagli albi.

Vedi contenuti integrali su CFnews  dell’ Avv. Agostino Maione, Delegato Cassa Forense

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email