Contributi, sospensione prescrizione

Contributi previdenziali forensi, sospensione prescrizione. La Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, con sentenzan. 27393 del 25.10.2019 , è tornata sulla sospensione del corso della prescrizione nel caso in cui l’iscritto/contribuente  nasconda dolosamente il proprio reddito, o parte di esso, a Cassa Forense.  Sebbene il ricorso sia stato dichiarato inammissibile la Corte, in via incidentale, ha ribadito il principio secondo cui: “l’operatività della causa di sospensione della prescrizione di cui all’art. 2941 c.c., n.8 (“tra il debitore che ha dolosamente occultato l’esistenza del debito e il creditore, finché il dolo non sia stato scoperto”) ricorre quando sia posta in essere, dal debitore, una condotta tale da comportare, per il creditore, una vera e propria impossibilità di agire, e non una mera difficoltà di accertamento del credito, e dunque quando sia posto in essere dal debitore un comportamento intenzionalmente diretto ad occultare, al creditore, l’esistenza dell’obbligazione” (richiamando il conforme orientamento precedente Cass. Sez. Lav. 26269/2018; Cass. Sez. Lav. 22072/2018; Cass. Sez. Lav. 3584/2012). Il caso di specie riguardava contributi previdenziali relativi agli anni 1992 e 1993, per i quali il professionista aveva dichiarato al fisco redditi superiori a quelli dichiarati a Cassa Forense…. segue

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