CTU, poteri e limiti

I poteri ed i limiti del Ctu. La Suprema Corte individua i poteri istruttori del consulente tecnico d’ufficio, in quali casi risulti ammissibile una deroga ai limiti stabiliti ex lege e quali conseguenze processuali discendano in caso di travalicamento dei poteri. Il consulente tecnico d’ufficio non può indagare su fatti o acquisire documenti non ritualmente allegati dalle parti, a pena di nullità. Quali poteri ha il  consulente tecnico d’ufficio nell’ambito dell’incarico affidato dal Giudice.Il decisum dei Giudici,dopo una attenta disamina degli orientamenti giurisprudenziali sull’argomento, motiva l’adesione a quello più coerente alla norma ed enuncia i seguenti princìpi di diritto:

(a) il c.t.u. non può indagare d’ufficio su fatti mai ritualmente allegati dalle parti;
(b) il c.t.0 non può acquisire di sua iniziativa la prova dei fatti costitutivi della domanda o dell’eccezione, né acquisire
dalle parti o da terzi documenti che forniscano quella prova; a tale principio può derogarsi soltanto quando la prova del fatto costitutivo della domanda o dell’eccezione non possa oggettivamente essere fornita coi mezzi di prova tradizionali;
(c) il c.t.u. può acquisire dai terzi soltanto la prova di fatti tecnici accessori e secondari, oppure elementi di riscontro della veridicità delle prove già prodotte dalle parti;
(d) i princìpi che precedono non sono derogabili per ordine del giudice, né per acquiescenza delle parti;
(e) la nullità della consulenza, derivante dall’avere il c.t.u. violato il principio dispositivo o le regole sulle acquisizioni
documentali, non è sanata dall’acquiescenza delle parti ed è rilevabile d’ufficio.

Cass.Civile Sez. 3 Sent. Nr. 31886 Anno 2019
Presidente: SESTINI DANILO
Relatore: ROSSETTI MARCO
Data pubblicazione: 06/12/2019

Vedi anche nota dell’Avv.Marcella Ferrari,Foro di Savona, su altalex.com

 

 

 

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