Incoercibilità ex art. 614-bis cpc

Rapporti con la prole minore. Obbligo di visita. Inappicabilità art.614 bis cpc. Diritto-dovere di visita del figlio minore. Incoercibilità ex art. 614-bis cpc. Tale norma, introdotta con la L.69/2009, prevede uno strumento di coercizione indiretta per stimolare l’adempimento volontario degli obblighi non facilmente coercibili. Essa sancisce l’obbligo di pagare una somma di denaro per il soggetto inadempiente allo scopo di indurlo a dare adempimento all’obbligo che su esso grava. Il giudice, su richiesta della parte, in presenza di un provvedimento di condanna ad un fare/non fare, fissa una somma di denaro che l’obbligato è tenuto a pagare per ogni violazione o inosservanza successiva o per ogni ritardo nell’esecuzione del provvedimento stesso. Di recente, la Corte di Cassazione ha statuito che,in tema di rapporti con la prole minore,…

il diritto-dovere di visita del genitore non collocatario non è suscettibile di coercizione, neppure nelle forme indirette previste dall’art. 614 bis cpc, trattandosi di un “potere-funzione” che, non essendo sussumibile negli obblighi la cui violazione integra una grave inadempienza ex art. 709 ter cpc, è destinato a rimanere libero nel suo esercizio, quale esito di autonome scelte che rispondono anche all’interesse superiore del minore. 

Ciò non esclude,ovviamente, che -qualora il comportamento sanzionato permanga- possano non solo essere modificati i provvedimenti in vigore in tema di affidamento ma anche essere emessi provvedimenti de potestate sino alla decadenza stessa dalla responsabilità genitoriale

Cassazione, Sent. nr.6471 del 06.03.2020

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