Ordine demolizione manufatto abusivo

Ordine demolizione manufatto abusivo. In tema di ordine di demolizione di opera edile abusiva, impartito dal giudice con la sentenza di condanna, la Suprema Corte (Terza sezione) ha affermato che – ove il Consiglio comunale non abbia deliberato il mantenimento dell’opera, il procedimento sanzionatorio amministrativo (per le opere realizzate in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali) ha come sbocco unico ed obbligato la demolizione a spese del responsabile  dell’abuso. Nell’incidente di esecuzione, pertanto, ove si accerti che: – l’opera non è suscettibile di rilascio di permesso in sanatoria; – sia stato notificato l’ordine di demolizione da parte del comune; – non essendo stata eseguita la demolizione, sia avvenuta l’acquisizione gratuita dell’opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune; – il Consiglio comunale non abbia deliberato il mantenimento dell’opera, l’unica possibilità per il condannato è chiedere la revoca dell’ordine di demolizione dell’A.G. al fine di procedere spontaneamente alla demolizione. Ogni altra richiesta è pertanto priva di interesse (cfr. in tal senso Sez. 3, n.45432 del 25/05/2016,

Cass. Penale Sent. Sez. 3 Num. 7399 Anno 2020
Presidente: IZZO FAUSTO
Relatore: SEMERARO LUCA
Data Udienza: 13/11/2019

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