CU con pagoPA

Tribunale di Agrigento.Pagamento contributo unificato civile e penale tramite PagoPA. Pagamento attraverso la piattaforma pagoPA del contributo unificato e diritti di copia nel settore civile e penale. A seguito dell’emergenza COV1D 19, il recente DPCM 8 marzo 2020 nr.11 ha previsto, fra i provvedimenti urgenti per il contrasto dell’epidemia, sia il deposito telematico obbligatorio di tutti gli atti civili, che il versamento del contributo unificato con modalità esclusivamente telematiche. Tale modalità dì pagamento, già introdotta con il DM 44/2011, può essere eseguita utilizzando diversi canali tra i quali il sistema PagoPa. Per procedere con il sistema PagoPa è sufficiente collegarsi al Portale del Servizi telematici del Ministero di Giustizia all’indirizzo pst.giustizia.it, effettuare l’accesso con la chiavetta di firma digitale (quindi con il certificato CNS) ed entrare nell’area denominata “pagamenti”.

In tale area, è possibile consultare il vademecum sulle modalità operative del portale e si può procedere al versamento del contributo unificato tramite il sistema PagoPA, che, nel caso di utente in possesso di un’identità SPID, è utilizzabile anche da computer, tablet e smartphone.In attuazione all’art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale e del D.L.179/2012, il Tribunale di Agrigento risulta autorizzato anche per il servizio di pagamento telematico dei diritti di copia attraverso la piattaforma pagoPA.

La funzionalità è disponibile sul Portale dei Servizi Telematici (https://pst.giustizia.it) – arca pagamenti, accessibile a seguito di identificazione tramite token crittografico, o sui Punti di Accesso di cui al DM 44/2011. L’attestazione di avvenuto pagamento è costituita dalia Ricevuta Telematica (RT) il cui originale è memorizzato nei sistemi informatici di Giustizia mentre una copia, in
formato pdf, viene fornita al soggetto pagatore. Ogni pagamento è caratterizzato da un Identificativo Univoco (sequenza alfanumerica di 35 caratteri) che ne garantisce l’univocità all’interno dei sistemi Giustizia e ne permette l’immediata individuazione all’interno dell’archivio dei pagamenti. Per poter considerare valido un pagamento telematico di diritti di copia, l’ufficio deve verificare la presenza della RT (nonché la correttezza della causale) all’interno dei sistemi Giustizia e procedere quindi all’operazione di ‘annullamento (bruciatura) della RT in modo che essa non possa più essere usata in altri contesti.  Le Le indicazioni per eseguire tali operazioni sono riportate nel Vademecum allegato alla presente.
Tutto ciò premesso, come concordato con i rappresentati dell’Avvocatura locale si dispone che:
• le cancellerie civili, in ossequio ai dettato normativo, con decorrenza dal 15 giugno 2020, accetteranno le iscrizioni a ruolo previo versamento del contributo unificato e anticipazione forfettaria esclusivamente con modalità telematica;
• le cancellerie civili e penali, a partire dalla stessa data, rilasceranno copie degli atti richiesti nella modalità cartacea o digitale previo pagamento dei diritti di copia preferibilmente in modalità telematica.
Si confida nella massima collaborazione da parte di tutti gli attori coinvolti in tale cambiamento per migliorare la qualità dei servizi.

 

Nota Tribunale Agrigento 15.06.2020

 

 

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