Pagamento CU e irricevibilità atto

Pagamento CU e irricevibilità atto introduttivo. L’art. 285 T.U. contempla il rifiuto, da parte del cancelliere, degli atti se non in regola fiscalmente; la questione che si pone è se l’applicazione della suddetta sanzione dell’irricevibilità, introdotta allorché era previsto il solo deposito cartaceo degli atti, sia esclusa dalle sopravvenute modalità telematiche per l’introduzione del processo. Lo stesso Ministero della Giustizia- Dipartimento per gli Affari di Giustizia- Direzione generale della Giustizia Civile, con nota del 4 settembre 2017, n. 164259, prodotta dal ricorrente, ha escluso che tale sanzione si applichi anche nel caso di deposito telematico dell’atto introduttivo del processo.

Il Tribunale ha ritenuto invece di discostarsi dalla indicazione ministeriale, ritenendola non vincolante per il giudice. Ritiene il collegio che la soluzione proposta dal Ministero, pur non essendo certamente vincolante per il giudice, sia tuttavia corretta in diritto e meriti per questa ragione conferma in questa sede.

Decisivo al riguardo è il rilievo che, ai sensi dell’art. 16 bis, comma 7, d.l. 18.1012, n. 170, conv. con modifiche in legge 17.12.12, n. 221, “il deposito con modalità telematiche si ha per avvenuto al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia“. Da quel momento, essendosi perfezionato il deposito, non residua pertanto alcuno spazio per un rifiuto di ricezione degli atti per irregolarità fiscale degli stessi, ai sensi dell’art. 285 d.p.r. 115/02, da parte del cancelliere, il quale provvederà alla riscossione delle somme dovute con le modalità ordinarie, indicate nella predetta nota ministeriale…

 

Cass. Civile Sez. 1 Ordin.Nr. 5372 Anno 2020
Presidente: DE CHIARA CARLO
Relatore: CAIAZZO ROSARIO
Data pubblicazione: 27/02/2020

 

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