Bonus sanificazione studi legali

Professionisti, Avvocati. Bonus sanificazione previsto dal ‘decreto rilancio’. Provvedimento, modello e circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate e relativo modello per la comunicazione delle spese ammissibili. Articoli 120 e 125 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 – Crediti d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione. Definizione dei criteri e delle modalità di applicazione e fruizione dei crediti d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, di cui agli articoli 120 e 125 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34. Modalità per la comunicazione dell’opzione per la cessione del credito di cui all’articolo 122, comma 2, lettere c) e d), del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34

Il ‘decreto Rilancio’ ha introdotto  agevolazioni fiscali per i contribuenti che, durante l’emergenza epidemiologica, hanno adottato misure di adeguamento degli ambienti di lavoro, di sanificazione  e  acquisto dei dispositivi di protezione. Con il provvedimento del 10 luglio 2020, sono stati definiti i criteri e le modalità per la fruizione  dei crediti d’imposta e per  la relativa cessione.

Per poter accedere al credito d’imposta i contribuenti interessati devono comunicare all’Agenzia delle Entrate

  • l’ammontare delle spese ammissibili sostenute fino al mese precedente alla data di sottoscrizione della comunicazione
  • l’importo che prevedono di sostenere successivamente, fino al 31 dicembre 2020.

Per entrambi i crediti d’imposta deve essere utilizzato l’apposito modello di comunicazione.

I  contribuenti interessati possono trasmettere  la comunicazione,  esclusivamente in modalità telematica, sia direttamente sia avvalendosi di un intermediario, utilizzando l’applicativo web dedicato disponibile in area riservata (Entratel/Fisconline) o  i tradizionali canali telematici dell’Agenzia.

Credito adeguamento. Il credito adeguamento spetta ai soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni in luoghi aperti al pubblico indicati nell’allegato 1 al decreto, alle associazioni, alle fondazioni e agli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo settore.
Credito sanificazione. Il credito sanificazione spetta ai soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni, agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.


 

Provvedimento Direttore Agenzia entrate

Circolare nr. 20 /E.

 

Fonte, Agenzia delle entrate

 

 

 

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