Indennizzo vittime reati violenti

Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE. indennizzo per le vittime di reati violenti previsto dalla legge 7 luglio 2016 n. 122. Il principio della responsabilità extracontrattuale dello Stato per danni causati ai singoli da violazioni del diritto dell’UE prescrive un diritto al risarcimento, a titolo di siffatta responsabilità, quando, in presenza di una direttiva non self-executing, siano soddisfatte tre condizioni: 1) che la norma giuridica dell’UE violata sia preordinata a conferire diritti ai singoli; 2) che si tratti di violazione sufficientemente caratterizzata; 3) che esista un nesso causale diretto tra la violazione dell’obbligo incombente allo Stato e il danno subito dai soggetti lesi.

 La Grande Sezione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con la sentenza del 16 luglio 2020…in causa C-129/19, Presidenza del Consiglio dei Ministri c. BV, ha stabilito che l’indennizzo per le vittime di reati violenti previsto dalla legge 7 luglio 2016 n. 122, non può essere ritenuto come «equo ed adeguato» ai sensi della direttiva 2004/80/CE.  Il rinvio pregiudiziale era stato promosso dalla Corte di Cassazione (Ordinanza, III Sez. Civile, n. 2964/2019) nell’ambito di un giudizio che ha ad oggetto l’azione per risarcimento danni presentata da una cittadina italiana, vittima in Italia di un reato di violenza sessuale e impossibilitato ad ottenere, da parte dei diretti responsabili, il pieno ristoro del danno subito…

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