Consulta su effetti retroattivi norme

Consulta,Ordinanza resa nei giudizi di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 6, lettera b), della legge 9 gennaio 2019, n. 3 (Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonché in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici), modificativo dell’art. 4-bis, comma 1, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), in relazione agli artt. 314, comma 1, 318 e 319 del codice penale, nonché dell’art. 656, comma 9, lettera a), del codice di procedura penale, come integrato dall’art. 4-bis della legge n. 354 del 1975, a sua volta modificato dall’art. 1, comma 6, lettera b), della legge n. 3 del 2019….

Le ordinanze di rimessione che vengono ora all’esame di questa Corte sono state pronunciate nell’ambito di incidenti di esecuzione promossi da condannati per delitti di corruzione per l’esercizio della funzione (ordinanza iscritta al n. 7 del r.o. 2020), corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio (ordinanze iscritte ai numeri 8, 9 e 10 del r.o. 2020), peculato (ordinanze iscritte ai numeri 16 e 24 del r.o. 2020) e istigazione alla corruzione (ordinanza iscritta al n. 32 del r.o. 2020), commessi anteriormente all’entrata in vigore della legge n. 3 del 2019; che, «secondo la costante giurisprudenza di questa Corte, a fronte del sopraggiungere di pronunce di illegittimità costituzionale (ordinanza n. 26 del 2009) spetta al giudice rimettente valutare in concreto l’incidenza delle sopravvenute modifiche sia in ordine alla rilevanza, sia in riferimento alla non manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale sollevate (ex plurimis, ordinanze n. 182 del 2019 e n. 154 del 2018)» (ordinanza n. 49 del 2020);

che tale verifica assume rilievo pregiudiziale rispetto all’esame dei vizi di legittimità costituzionale dedotti nelle ordinanze di rimessione, compresi quelli relativi all’assenza di disciplina transitoria di accompagnamento alla modifica dell’art. 4-bis, comma 1, ordin. penit., realizzata con l’art. 1, comma 6, lettera b), della legge n. 3 del 2019 (ancora, ordinanza n. 49 del 2020);

…deve essere disposta la restituzione degli atti ai rimettenti per un nuovo esame della rilevanza e della non manifesta infondatezza delle questioni, alla luce del mutato contesto normativo. Per Questi Motivi,LA CORTE COSTITUZIONALE,riuniti i giudizi, ordina la restituzione degli atti ai giudici rimettenti. Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 luglio 2020.

Depositata in Cancelleria il 30 luglio 2020.

Ordinanza Corte costituzionale

 

Print Friendly, PDF & Email