Compensi forensi e prescrizione

Compensi Avvocato. Prescrizione presuntiva e ordinaria. Ammissione mancato pagamento e contestazione del quantum. Cassazione. la prescrizione presuntiva ai sensi dell’art. 2959 c.c. si fonda non sull’inerzia del creditore e sul decorso del tempo – come accade per la prescrizione ordinaria – ma sulla presunzione che, in considerazione della natura dell’obbligazione e degli usi, il pagamento sia avvenuto nel termine previsto. Conseguentemente, l’eccezione di prescrizione deve essere rigettata qualora il debitore ammette di non avere pagato, dovendo considerarsi sintomatica del mancato pagamento e, dunque, contrastante con i presupposti della relativa presunzione, la circostanza che l’obbligato abbia contestato di dovere pagare in tutto o in parte il  debito…essendo tali circostanze incompatibili con la prescrizione presuntiva che presuppone l’avvenuto pagamento e il riconoscimento dell’obbligazione” (Cass. 30058/2017; giurisprudenza costante: v. Cass. 7277/2005; 21107/2009; 14927/2010; 7527/2012; 15303/2019; 17595/2019);

in particolare è stato già evidenziato che “l’inammissibilità della contestazione sul quantum debeatur agisce sul piano processuale, escludendo che il giudice possa apprezzarne la fondatezza, ma la non rende priva di significato sul diverso piano della valutazione della complessiva prospettazione difensiva, sul quale opera l’incompatibilità rilevata dal Tribunale. Come affermato dalla giurisprudenza richiamata (per tutte, Cass. 07/04/2005, n. 7277), la prescrizione presuntiva è incompatibile con qualunque comportamento del debitore che configuri, anche indirettamente, riconoscimento della mancata estinzione dell’obbligazione dedotta dal creditore” (Cass. (Cass. 30058/2017).

 

Cass. Civile Sez. 6 Ordin.Nr. 17980 Anno 2020
Presidente: AMENDOLA ADELAIDE
Relatore: CIGNA MARIO
Data pubblicazione: 28/08/2020

 

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