Monitorio, opposizione tardiva

Ai fini della legittimità dell’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo (ex art. 650 cpc) non è sufficiente l’accertamento dell’irregolarità della notificazione del provvedimento monitorio, ma occorre, altresì, la prova – il cui onere incombe sull’opponente – che a causa di detta irregolarità egli, nella qualità di ingiunto, non abbia avuto tempestiva conoscenza del suddetto decreto e non sia stato in grado di proporre una tempestiva opposizione” (così, ex multis, Cass. 20850/2018). 

Cass.Civile Sez. 2 Sent. Nr. 19938 Anno 2020
Presidente: MANNA FELICE
Relatore: BESSO MARCHEIS CHIARA
Data pubblicazione: 23/09/2020

 

Art. 650 Codice di procedura civile.
L’intimato può fare opposizione  anche dopo scaduto il termine fissato nel decreto , se prova di non averne avuta tempestiva conoscenza per irregolarità della notificazione o per caso fortuito o forza maggiore. In questo caso l’esecutorietà può essere sospesa a norma dell’articolo precedente. L’opposizione non è più ammessa decorsi dieci giorni dal primo atto di esecuzione.