Cassazione ‘da remoto’

COVID 19. Corte di Cassazione. Il Primo Presidente, con decreto n.144/2020, ha stabilito le modalità per la celebrazione mediante collegamento da “remoto” delle adunanze civili e delle udienze penali camerali non partecipate. Il decreto, che prevede la necessaria presenza in Corte del presidente del collegio o di un consigliere dallo stesso delegato, ha lo scopo di assicurare la piena disponibilità del fascicolo processuale, mediante la condivisione degli atti con i componenti del collegio che partecipano a distanza, nonché di attestare la piena partecipazione all’udienza dei magistrati che si collegano da remoto. Nonostante le limitazioni alla mobilità recentemente introdotte con il D.P.C.M. del 3 novembre 2020, il provvedimento del Primo Presidente consente alla Corte di cassazione di assicurare la tempestiva trattazione dei procedimenti camerali, così contribuendo a ridurre ulteriormente il rischio epidemiologico senza causare il rallentamento dell’attività giudiziaria.

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