Compensi, parametri e ‘tempus’

E’ da ritenersi ormai consolidato l’orientamento giurisprudenziale di questa Corte in base al quale, con riferimento alla disciplina delle spese processuali, i nuovi sopravvenuti parametri, cui devono essere commisurati i compensi dei professionisti in luogo delle abrogate tariffe professionali, sono da applicare ogni qual volta la liquidazione giudiziale intervenga in un momento successivo alla data di entrata in vigore del decreto ministeriale che li preveda e si riferisca al compenso spettante ad un professionista che, a quella data, non abbia ancora completato !a propria prestazione professionale, ancorché tale prestazione abbia avuto inizio e si sia in parte svolta quando ancora erano in vigore le tariffe abrogate, evocando l’accezione onnnicomprensiva di “compenso” la nozione di un corrispettivo unitario per l’opera complessivamente prestata (in tal senso Cass. SU n. 17405/2012, seguita da Cass. n. 21205/2016 e Cass. n. 31884/2018).

Cass. Civile Sez.2 Ordin. Num. 25788 Anno 2020
Presidente: DI VIRGILIO ROSA MARIA
Relatore: CARRATO ALDO
Data pubblicazione: 13/11/2020

 

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