Avviso di ricevimento postale

Processo tributario. Notifica atto giudiziario a persona diversa dal destinatario effettuata a mezzo servizio postale. Elementi avviso di ricevimento. Nel solco della consueta giurisprudenza di legittimità (Cass.25/07/2018, n. 19795), va riaffermato il principio di diritto secondo cui: “Nel processo tributario, ove la parte appellante decida di notificare l’atto di gravame avvalendosi non già dell’ufficiale giudiziario, ma della spedizione diretta a mezzo piego raccomandato (consentita dall’art. 16, comma 3, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546), le indicazioni che debbono risultare dall’avviso di ricevimento ai fini della validità della notificazione, quando l’atto sia consegnato a persona diversa dal destinatario, sono non già quelle di cui all’art. 139 cod. proc. civ., ma quelle prescritte dal regolamento postale per la raccomandata ordinaria.

Ne consegue che non è ravvisabile alcun profilo di nullità ove il suddetto avviso di ricevimento, debitamente consegnato nel domicilio del destinatario, sia sottoscritto da persona ivi rinvenuta, ma della quale non risulti dall’avviso medesimo la qualità o la relazione col destinatario dell’atto, salva la facoltà del destinatario di dimostrare, proponendo querela di falso, la assoluta estraneità della persona che ha sottoscritto l’avviso alla propria sfera personale o familiare» (Cass., Sez. 5, Sentenza n. 1906 del 29/01/2008; conf. Cass. n. 25616 del 2010; Cass. n. 11708 del 2011 in tema di notifica di cartella di pagamento; Cass. n. 16488 del 2016); Sez. 5, Sentenza n. 16488 del 05/08/2016 (Rv. 640981 – 01)”.

Cass. Civile Sez. 5 Ordin.Nr. 26336 Anno 2020
Presidente: CIRILLO ETTORE
Relatore: GUIDA RICCARDO
Data pubblicazione: 19/11/2020

 

 

Print Friendly, PDF & Email