Consulta su misure prevenzione

Misure di prevenzione.Modifiche al Codice antimafia.Giudizio di legittimita’ costituzionale in via incidentale. Previsione che gli effetti automaticamente interdittivi conseguono  nche alla condanna, non definitiva, per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche – Violazione del principio di ragionevolezza e di proporzionalita’ e lesione della tutela della liberta’ di iniziativa economica privata – Illegittimita’ costituzionale parziale. Misure di prevenzione – Modifiche al codice antimafia – Previsione che gli effetti automaticamente interdittivi conseguono anche alla condanna, non definitiva, per il reato delitto di truffa commesso a danno dello Stato o di un altro ente pubblico (o dell’Unione europea) – Illegittimita’ costituzionale consequenziale parziale. – Decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, nella legge 1° dicembre 2018, n. 132, art. 24, comma 1, lettera d), che modifica l’art. 67, comma 8 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, in riferimento ai reati di cui agli artt. 640-bis e 640, secondo comma, numero 1), codice penale. – Costituzione, artt. 3, 25, 27, 38 e 41; Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle liberta’ fondamentali, artt. 6 e 7. (T-210178)

...-omissis- 
per questi motivi 
                       LA CORTE COSTITUZIONALE 
 
    1) dichiara l'illegittimita' costituzionale dell'art.  24,  comma
1, lettera d), del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113 (Disposizioni
urgenti in  materia  di  protezione  internazionale  e  immigrazione,
sicurezza pubblica, nonche' misure per la funzionalita' del Ministero
dell'interno  e  l'organizzazione  e  il  funzionamento  dell'Agenzia
nazionale  per  l'amministrazione  e   la   destinazione   dei   beni
sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata),  convertito,
con modificazioni, in legge 1° dicembre 2018, n.  132,  che  modifica
l'art. 67, comma 8, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n.  159
(Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione,  nonche'
nuove disposizioni in materia di documentazione  antimafia,  a  norma
degli  articoli  1  e  2  della  legge  13  agosto  2010,  n.   136),
limitatamente alle parole «e all'articolo 640-bis del codice penale»; 
    2) dichiara, in via consequenziale, ai sensi dell'art.  27  della
legge  11  marzo  1953,  n.  87  (Norme  sulla  costituzione  e   sul
funzionamento   della   Corte    costituzionale),    l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 24, comma 1, lettera d), del d.l. n. 113 del
2018, come convertito, che modifica l'art. 67, comma 8, del d.lgs. n.
159 del 2011, limitatamente alle parole «nonche' per i reati  di  cui
all'articolo 640, secondo comma, n. 1), del codice penale, commesso a
danno dello Stato o di un altro ente pubblico»; 
    3) dichiara la  manifesta  inammissibilita'  della  questione  di
legittimita' costituzionale dell'art. 24, comma 1,  lettera  d),  del
d.l. n. 113 del 2018, come convertito, che modifica l'art. 67,  comma
8, del d.lgs. n. 159 del 2011, sollevata, in riferimento all'art.  38
della Costituzione, dal Tribunale  amministrativo  regionale  per  il
Friuli-Venezia Giulia con l'ordinanza indicata in epigrafe. 
    Cosi' deciso in Roma,  nella  sede  della  Corte  costituzionale,
Palazzo della Consulta, il 6 luglio 2021. 
                                 -omissis-
 Depositata in Cancelleria il 30 luglio 2021.                 

Corte Costituzionale, Sent. nr. 178/2021.

GU 1a S.Spec. Corte Costituzionale n.31 del 4-8-2021

 

Print Friendly, PDF & Email