Giurisprud. costituzionale penale 2

Rassegna della giurisprudenza della Corte costituzionale in materia penale 2. Aprile – Maggio 2021.2  Diritto penale. 1) Oblazione nelle contravvenzioni punite con pene alternative: mancata previsione della possibilità per il giudice di determinare la misura massima della pena in considerazione delle condizioni economiche dell’imputato e della gravità del fatto contestato. Inammissibilità della q.l.c. dell’art.162-bis cod. pen. 2) Reato di rapina impropria: equiparazione del trattamento sanzionatorio rispetto al reato di rapina propria. Manifesta infondatezza della q.l.c. dell’art. 628, secondo comma, cod. pen. 3) Omicidio colposo con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro: mancata previsione di una diminuzione di pena nel caso in cui “l’evento non sia esclusivamente conseguenza dell’azione o dell’omissione del colpevole”. Inammissibilità della q.l.c. dell’art. 589, secondo comma, cod. pen.

Parte II. Diritto processuale penale. 1) Mandato d’arresto europeo: omessa previsione del rifiuto facoltativo della consegna del cittadino di uno Stato non membro dell’U.E. che abbia residenza o dimora nel territorio italiano ove la corte d’appello disponga che la pena o la misura di sicurezza irrogata dall’autorità giudiziaria di uno Stato membro sia eseguita in Italia conformemente al diritto interno. Q.l.c. dell’art. 18-bis, comma 1, lett. c), l. 22 aprile 2005, n. 69. Restituzione degli atti per jus superveniens. 2) Giudicato penale: inapplicabilità degli effetti retroattivi della dichiarazione di illegittimità costituzionale ai casi di sopravvenuta dichiarazione di incostituzionalità di sanzioni amministrative qualificabili come penali ai sensi della CEDU. Illegittimità costituzionale dell’art. 30, quarto comma, legge 11 marzo 1953, n. 87. 3) Assoluzione per infermità mentale: revoca della custodia cautelare e applicazione della misura di sicurezza del ricovero in una r.e.m.s. Obbligo del previo parere del pubblico ministero e limite minimo di durata della misura di sicurezza. Manifesta inammissibilità delle q.l.c. degli artt. 299, comma 3-bis e 300, comma 2, cod. proc. pen. e 222, primo comma, cod. pen. 4) Emergenza sanitaria da COVID-19: sospensione dei termini processuali di cui al d.l. n. 18 del 2020. Svolgimento delle udienze penali mediante collegamenti da remoto. Omessa previsione, salvo consenso delle parti, anche per le udienze istruttorie e di discussione finale. Inammissibilità della q.l.c. dell’art. 3, c. 1°, lett. d), d.l. 30 aprile 2020, n. 28, convertito in legge 25 giugno 2020, n. 70 che ha modificato l’art. 83, comma 12-bis, d.l. n. 18 del 2020, convertito, con modificazioni, in legge 24 aprile 2020, n. 27. 5) Riqualificazione giuridica del fatto: invito del giudice al contraddittorio sulla questione. Facoltà dell’imputato di richiedere il giudizio abbreviato relativamente al fatto diversamente qualificato. Inammissibilità della q.l.c. dell’art. 521 cod. proc. pen.

Parte III. Diritto penitenziario e dell’esecuzione: 1) Emergenza sanitaria da COVID-19: omessa previsione per i detenuti e gli internati sottoposti al regime speciale di cui all’art. 41-bis della legge n. 354 del 1975 di colloqui con modalità audiovisive a distanza con i figli minorenni. Omessa previsione nell’art. 41-bis della legge n. 354 del 1975 di colloqui audiovisivi con i figli minorenni, alternativi a quelli telefonici. Disparità di trattamento rispetto ai figli minorenni di detenuti ordinari. Inammissibilità della q.l.c. dell’art. 4, d.l. 10 maggio 2020, n. 29 e c. dell’art. 41-bis, comma 2-quater, lett. b), terzo periodo, l. 26 luglio 1975, n. 354. 2) Liberazione condizionale: preclusione alla ammissione al beneficio per assenza della collaborazione con la giustizia del condannato all’ergastolo per delitti commessi avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416-bis cod. pen. Rinvio a udienza pubblica delle q.l.c. degli artt. 4-bis, comma 1, 58-ter, legge 26 luglio 1975, n. 354 e 2, d.l. 13 maggio 1991, n. 152 convertito, con modificazioni, nella legge 12 luglio 1991, n. 203.

Parte IV. Legislaz. penale speciale: 1) Guida sotto l’influenza dell’alcool: sanzione accessoria della sospensione della patente di guida. Omessa previsione del beneficio della riduzione in caso di svolgimento positivo del lavoro di pubblica utilità. Inammissibilità della q.l.c. dell’art.186, comma 9-bis, cod. strada.

 Rassegna n. 39 del 06/07/2021

 

https://www.cortedicassazione.it/cassazione-resources/resources/cms/documents/Rel.39-2021.pdf

 

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