L.Pinto,termine deposito istanza

Decorrenza del termine semestrale ex art. 4 L. 89/2001 (Legge Pinto), per il deposito della richiesta di equo indennizzo per l’irragionevole durata di una procedura  fallimentare. Ai fini della decorrenza del termine, di cui all’art. 4 della legge n. 89 del 2001, deve aversi riguardo al provvedimento conclusivo del giudizio presupposto, che non può identificarsi in un riparto parziale, quand’anche integralmente satisfattivo per il creditore che poi agisca per l’equo indennizzo ex lege n. 89/2001. Il termine di cui all’art. 4 l. 89/2001 per la proposizione della domanda di equo indennizzo per la irragionevole durata di una procedura fallimentare decorre dalla data in cui è diventato inoppugnabile il decreto di chiusura del fallimento anche per il creditore il cui credito sia stato integralmente soddisfatto per effetto di un riparto parziale; la data della integrale soddisfazione del credito insinuato nel fallimento segna infatti, per il creditore soddisfatto, il termine finale della durata della procedura fallimentare indennizzabile ai sensi della legge n. 89/2001, ma non il dies a quo del termine per la proposizione della domanda di equo indennizzo.

Cass Sentenza nr. 24174/2022

 

 

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