Negoziazione Assistita

Dossier "Negoziazione assistita"

La procedura di negoziazione assistita è stata introdotta dal D.L. 12 settembre 2014 n. 132 convertito in L. 10 novembre 2014 n. 162.  Si tratta di un accordo col quale le parti, assistite da uno o più avvocati, convengono di cooperare in buona fede e con lealtà per risolvere in via amichevole una controversia. 

La procedura di negoziazione assistita può essere utilizzata, in alternativa alla giurisdizione ordinaria, per qualsiasi tipo di controversia purché si verta in materia di diritti disponibili.  L’esperimento della negoziazione assistita è condizione di procedibilità della domanda giudiziale di risarcimento del danno da circolazione di veicoli e natanti e di pagamento a qualsiasi titolo di somme non eccedenti gli € 50.000,00 ove non si tratti di uno dei casi di cui all’art. 5  comma 1-bis del d.lgs 28/2010 (mediazione).  L’accordo che compone la controversia costituisce titolo esecutivo e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale.

La procedura di negoziazione assistita può essere anche utilizzata per le soluzioni consensuali di separazione personale, cessazione degli effetti civili del patrimonio, scioglimento del matrimonio,  e di modifica delle condizioni di separazione e divorzio.

Al fine di monitorare il ricorso alla negoziazione assistita e consolidare l’affidamento agli avvocati della procedura alternativa di risoluzione delle controversie, è onere dei difensori che sottoscrivono l’accordo trasmetterne copia al Consiglio dell’Ordine di appartenenza ovvero del luogo ove l’accordo è stato concluso.

Il Consiglio Nazionale Forense ha elaborato dei moduli che possono essere utilizzati nelle diverse fattispecie:

  1. invito alla negoziazione assistita (generico)
  2. adesione all’invito di n.a. (generico)
  3. convenzione di n.a. (generica)
  4. accordo di n.a. (generico)
  5. invito alla negoziazione assistita  (dir. di famiglia)
  6. adesione all’invito di n.a. (dir. di famiglia)
  7. convenzione di n.a. (dir. di famiglia)
  8. accordo di n.a. (dir. di famiglia)
  9. trasmissione accordo al COA

Fonte, CNF

Le procedure introdotte dal d.l. 132/2014 convertito in legge con modifiche dalla legge 162/2014, per la negoziazione assistita degli accordi (e modifiche di accordi) di separazione e divorzio, implicano nuove modalità di soluzione delle controversie affidate agli avvocati.

Per facilitare il lavoro degli avvocati e, allo stesso tempo, per facilitare il monitoraggio statistico di competenza del ministero della giustizia, sono stati creati dei MODELLI, frutto della collaborazione tra Consiglio Nazionale Forense, Istat, Ministeri dell’interno e della giustizia. Attraverso la compilazione di questi modelli si realizza il fine rilevante, di specifico interesse per il ministero della giustizia, di agevolare il censimento statistico delle negoziazioni previste dalla riforma ex articolo 6 “Convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati per le soluzioni consensuali di separazione personale, di cessazione degli effetti civili o di scioglimento del matrimonio, di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio” ed ex articolo 12 “Separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio innanzi all’ufficiale dello stato civile”.

giustizia.it

Modifiche al decreto 23 dicembre 2015 recante incentivi fiscali nella forma del «credito d’imposta» nei procedimenti di negoziazione assistita. (17A02479) (GU Serie Generale n.77 del 1-4-2017)

Il Decreto aggiorna la disciplina relativa alle modalità di presentazione della richiesta del credito di imposta, in considerazione della stabilizzazione degli incentivi in esame contenuta nella legge di stabilità 2016. Come indicato nel decreto, le domande possono essere presentate, per l’anno 2017, nel periodo compreso tra la data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto stesso (01/04/2017) e il 10 aprile dello stesso anno e, a decorrere dall’anno 2018, dal 10 gennaio al 10 febbraio di ogni anno.

L’art. 21-bis del d.l. n. 83/2015 prevede che possono presentare domanda per il riconoscimento di credito d’imposta, commisurato al compenso e sino alla concorrenza di 250 euro, le parti che hanno corrisposto, nell’anno precedente la presentazione della domanda, ai sensi del d.l. n.132/2014, un compenso agli avvocati abilitati ad assisterli nelprocedimento di negoziazione assistita (Capo II del d.l. 132/2014) concluso con successo o di arbitrato concluso con lodo.

MINISTERO della GIUSTIZIA. Decreto 30 marzo 2017 in GURI

La presentazione delle domande va fatta online, al seguente link.

Gestionale deposito degli accordi di negoziazione assistita.

Il gestionale ha il duplice scopo di facilitare il deposito degli accordi di negoziazione assistita da parte degli avvocati e di fornire dati certi sul flusso degli stessi, così da assolvere all’obbligo di monitoraggio di cui all’art.11, comma secondo, del d.l. n.132/2014, conv. con modificazioni in L. nr.162/2014. Il Consiglio Nazionale Forense, pertanto, avrà accesso soltanto a dati numerici e anonimi, inerenti la quantità di accordi depositati e le materie oggetto degli stessi, senza possibilità alcuna di prendere visione dei dati sensibili ivi contenuti ovvero del testo stesso degli accordi. L’utilizzo del gestionale da parte degli avvocati è subordinato alla preliminare adesione del Consiglio dell’Ordine di appartenenza.  In occasione di ciascun deposito, al COA perverrà pec recante in allegato testo dell’accordo e relativa nota di deposito, con indicazione dei dati principali dell’accordo depositato. Spetterà al COA archiviare la documentazione, secondo la vigente normativa in materia di privacy. Come depositare un accordo

La procedura di deposito degli accordi si compone delle seguenti fasi: l’utente,dopo aver effettuato l’accesso alla piattaforma, dovrà preliminarmente verificare che il Consiglio dell’Ordine di appartenenza abbia aderito all’utilizzo del gestionale, consultanto l’apposita lista ivi presente. Al primo accesso, sarà necessario procedere con l’iscrizione alla piattaforma e la compilazione dei dati anagraficia questo punto, sarà possibile procedere al deposito dell’accordo, utilizzando la funzione “Nuovo deposito”; Verrà richiesto di compilare una scheda riassuntiva dei principali dati relativi all’accordo e di allegare il testo stesso dell’accordo; Per finalizzare il deposito, sarà sufficiente cliccare sulla funzione “Deposita”. Perverrà, quindi, medesima pec a depositante, altre parti dell’accordo e COA, corredata di nota di deposito e testo dell’accordo; accedendo al proprio profilo, gli utenti potranno consultare lo storico dei depositi effettuati.

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