Sportello civico/2

Storia, finalità ed istituzione dello sportello del COA di Agrigento.

17.04.2015. Ordine degli Avvocati di Agrigento. Istituito lo “Sportello per il cittadino“, in ossequio all’art. 30 L. 247/2012 ed al Regolamento nr.2/13 del CNF.  Lo “sportello“, ubicato nei locali dell’Ordine Forense, ha lo scopo di fornire ai cittadini un servizio gratuito di informazione e di orientamento per la fruizione delle prestazioni professionali dell’Avvocato e per l’accesso alla giustizia.

Il servizio è reso da Avvocati  iscritti in un apposito elenco, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 5 del citato Regolamento; l’attività prestata è gratuita ed è vietata, tra l’altro,  ogni forma di consulenza legale, di informazione sui giudizi pendenti e di indicazione di Colleghi per il patrocinio. Il servizio è reso in conformità al Regolamento del CNF. Gli iscritti sono invitati -ove interessati- a comunicare il loro assenso all’inserimento in elenco e ad indicare anche l’orario di disponibilità.

L’orario di apertura dello sportello sarà, preferibilmente, il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 11,30 alle ore 13,30, sabato dalle ore 9,30 alle 11,30.

L’adesione va inviata  a mezzo e mail al seguente indirizzo email: sportellocittadinoavvagrigento@gmail.com.

L’iniziativa conta sull’apporto che l’Avvocato vorrà dare per sensibilizzare i cittadini sulla difesa giudiziale dei diritti e ribadire il ruolo dell’Avvocato e la sua funzione  di “garantire al cittadino  l’effettività della tutela dei diritti“.

16.06.2015. Finalità del servizio già attivo presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento.

 1) Informazioni e orientamento per la fruizione delle prestazioni professionali degli avvocati

Per quanto concerne la fruizione delle prestazioni professionali degli avvocati, il servizio avrà ad oggetto l’informazione e l’orientamento:

  1. a) sulle modalità di svolgimento delle prestazioni professionali e della loro utilità, anche nella prospettiva della prevenzione del contenzioso;
  2. b) sulle formalità necessarie ai fini del conferimento dell’incarico;
  3. c) circa i diritti e gli obblighi derivanti dal conferimento dell’incarico;
  4. d) sulla possibilità di rivolgersi al Consiglio dell’Ordine, qualora vi sia mancanza di accordo sul compenso con il proprio difensore, al fine di raggiungere una conciliazione.

 2) Informazioni e orientamento per l’accesso alla giustizia

  1. Per quanto concerne l’accesso alla giustizia, il servizio avrà ad oggetto l’informazione e l’orientamento:
  2. a) circa gli strumenti di tutela giudiziaria previsti dall’ordinamento;
  3. b) circa i tempi di massima di un giudizio ed i parametri di legge, nonché gli oneri tributari e le possibili conseguenze della soccombenza;
  4. c) in materia di difesa di ufficio e di requisiti e condizioni per accedere al patrocinio a spese dello Stato.
  5. Il servizio avrà altresì ad oggetto l’informazione e l’orientamento:
  6. a) sulle procedure di risoluzione alternativa delle controversie esperibili, anche tramite camere arbitrali, di conciliazione o risoluzione alternativa, eventualmente costituite presso lo stesso Consiglio dell’Ordine ai sensi dell’art. 29, comma 1, lett. n) della legge 31 dicembre 2012, n. 247;
  7. b) circa i possibili vantaggi derivanti in termini di tempi e costi dall’esperimento di tali procedure.
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