Avvocato e controparte

La disciplina dei rapporti con la controparte assistita da collega. L’avvocato deve astenersi dall’indirizzare la propria corrispondenza direttamente alla controparte, che sappia assistita da un Collega, salvo per intimare messe in mora, evitare prescrizioni o decadenze, ovvero richiedere determinati comportamenti di natura sostanziale, ma in tali casi deve sempre inviare una copia della missiva stessa al Collega per conoscenza (art. 41 ncdf, già art. 27 cdf).

Notifiche fiscali via pec

Dal 1° luglio 2017 potrà essere utilizzata la pec dall’Agenzia delle entrate per la notificazioni degli avvisi e degli altri atti di petinenza.

E’ stato reso noto il provvedimento che ha approvato il modello,con le relative istruzioni, per comunicare i dati relativi all’indirizzo di posta elettronica certificata per la notifica degli atti, ai sensi dell’articolo 60, settimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600

Prescrizione azione disciplinare

Non occorre rilievo o eccezione di parte. La prescrizione dell’azione disciplinare è rilevabile d’ufficio, a causa della natura pubblicistica della materia e dell’interesse superindividuale dello Stato e della comunità intermedia, quale l’ordine professionale.

Nel caso specifico, il Giudice disciplinare prende atto della data di inizio del procedimento (20.7.1998),della data di deliberazione della decisione dell’Ordine forense territoriale (27.09.2003) e della data in cui era stata depositata la relativa motivazione (05.01.2012) e perviene alla ineluttabile declaratoria di estinzione del procedimento disciplinare essendo maturata,medio tempore, la prescrizione della relativa azione.