Tempo di notte e minorata difesa

Se la commissione del fatto in tempo di notte configuri, di per sé solamente, la circostanza aggravante della minorata difesa di cui all’art. 61, comma primo, n. 5, cod. pen. Rimessione questione alle sez.unite. Ai fini della integrazione della aggravante della minorata difesa, le circostanze di tempo, di luogo o di persona, di cui l’agente ha profittato in modo tale da ostacolarla, debbono essere accertate alla stregua di concreti e concludenti elementi di fatto atti a dimostrare la particolare situazione di vulnerabilità – oggetto di profittamento – in cui versava il soggetto passivo, non essendo sufficiente la idoneità astratta delle dette condizioni a favorire la commissione del reato. (Nella fattispecie si è affermato che la commissione del reato in tempo di notte può configurare la circostanza aggravante in esame, sempre che sia raggiunta la prova che la pubblica o privata difesa ne siano rimaste in concreto ostacolate e che non ricorrano circostanze ulteriori, di natura diversa, idonee a neutralizzare il predetto effetto).

31 anni fa…

Cadeva sotto i colpi della mafia assassina Rosario Livatino. Chi, come chi scrive, ha avuto il privilegio di conoscerlo e di interagire professionalmente con il Dr. Rosario Livatino non riesce ad attenuare ed allontanare -in ogni occasione- l’effetto comparativo della Sua figura, della Sua condotta, pubblica e privata, rispetto a quella di persone e situazioni contemporanee.

Consultazione registri trib.minori

Attiva sin dal 2017, la funzione di consultazione online di taluni registri del Tribunale per i minorenni. Il servizio consente a tutti, cittadini e avvocati, di accedere, tramite internet, alle informazioni sullo stato dei procedimenti proposti innanzi agli uffici di Tribunale per i Minorenni contenute nella banca dati del software ministeriale (SIGMA), in uso presso gli uffici.