Abuso d’ufficio

Delitti contro la pubblica amministrazione, Abuso d’ufficio. La Sesta sezione ha affermato che la modifica del delitto di abuso d’ufficio, intervenuta con l’art. 23 del d.l. 16 luglio 2020, n. 76, convertito dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, che ha sostituito le parole «di norme di legge o di regolamento» con quelle «di specifiche regole di condotta espressamente previste dalla legge o da atti aventi forza di legge e dalle quali non residuino margini di discrezionalità», ha ristretto l’ambito di operatività dell’art. 323 c.p. determinando una parziale “abolitio criminis” in relazione alle condotte commesse prima dell’entrata in vigore della riforma mediante violazione di norme regolamentari o di norme di legge generali e astratte dalle quali non siano ricavabili regole di condotta specifiche ed espresse o che comunque lascino residuare margini di discrezionalità.

Monitorio, opposizione tardiva

Ai fini della legittimità dell’opposizione tardiva a decreto ingiuntivo (ex art. 650 cpc) non è sufficiente l’accertamento dell’irregolarità della notificazione del provvedimento monitorio, ma occorre, altresì, la prova – il cui onere incombe sull’opponente – che a causa di detta irregolarità egli, nella qualità di ingiunto, non abbia avuto tempestiva conoscenza del suddetto decreto e non sia stato in grado di proporre una tempestiva opposizione” (così, ex multis, Cass. 20850/2018). 

PAT, contrib.unificato

Processo amministrativo telematico e ricorso straordinario. Contributo unificato, pagamento elettronico tramite “PagoPA”. MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE. DECRETO 7 dicembre 2020. Modifiche al decreto 27 giugno 2017, in materia di modalita’ di versamento del contributo unificato per i ricorsi dinanzi al giudice amministrativo, per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica e per i ricorsi straordinari al Presidente della Regione siciliana. (21A00183) (GU Serie Generale n.14 del 19-01-2021)

Esec.forzata, legge bilancio 2021

Procedure esecutive aventi ad oggetto immobili realizzati in regime di edilizia residenziale pubblica convenzionata e agevolata che sono stati finanziati in tutto o in parte con risorse pubbliche. Legge di bilancio 2021.Adempimenti a carico del creditore procedente. Il comma 376 dell’art. 1 della Legge di Bilancio 2021 commina la nullità delle procedure esecutive aventi ad oggetto immobili in regime di edilizia residenziale pubblica convenzionata e agevolata finanziati in tutto o in parte con risorse pubbliche: la nullità è disposta nei casi in cui il creditore procedente non ne abbia dato previa formale comunicazione, tramite PEC, agli uffici competenti del comune dove sono ubicati gli immobili e all’ente erogatore del finanziamento territorialmente competente.