Patroc. spese Stato e mediazione

Il patrocinio a spese dello Stato va garantito anche per la mediazione obbligatoria conclusa con successo. Il patrocinio a spese dello Stato deve essere garantito ai non abbienti anche nel procedimento di mediazione obbligatoria conclusa con successo. Si tratta infatti di una spesa costituzionalmente necessaria per assicurare l’effettività dell’inviolabile diritto al processo e alla difesa.

Incompatibilità giudice esecuz.

Corte costituzionale. Artt. 34 e 623, comma 1, lettera a), del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevedono l’incompatibilità a partecipare al giudizio di rinvio in capo al giudice dell’esecuzione che abbia pronunciato ordinanza di rigetto (o di accoglimento) della richiesta di rideterminazione della pena – avanzata a seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale di una norma incidente sulla commisurazione del trattamento sanzionatorio – annullata dalla Corte di cassazione.

Improcedibilità e prescrizione

Improcedibilità azione penale. Natura sostanziale o processuale. La difesa del ricorrente adduce, argomentando, tuttavia, la deduzione in maniera alquanto generica, che l’applicazione della causa di improcedibilità dell’azione penale per i soli reati commessi dal 01.01.2020 contrasta con il principio del favor rei previsto dall’art. 2 del c.p, invocando all’uopo specificamente l’applicazione del precedente della Corte Costituzionale n. 63/2019, che ha dichiarato costituzionalmente illegittimo – per violazione degli artt. 3 e 117, primo comma, Cost. – l’art. 6, comma 2, del d.lgs. n. 72 del 2015, nella parte in cui esclude l’applicazione retroattiva delle modifiche in mitius apportate dal comma 3 dello stesso art. 6 alle sanzioni amministrative previste per l’illecito di abuso di informazioni privilegiate, di cui all’art. 187-bis del d.lgs. n. 58 del 1998, sul presupposto che la norma censurata deroga irragionevolmente al  principio della retroattività della lex mitior in materia penale.