Toga silente

Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento, Avv. Vincenza Gaziano, con apposita  comunicazione diramata a tutti gli iscritti, ha espresso il cordoglio del Foro agrigentino per la scomparsa dello stimato collega, Avv. Venerando  Bellomo, iscritto presso questo Ordine.

Credito del professionista

La Prima sezione civile della Corte di cassazione ha rimesso gli atti al Primo presidente per l’assegnazione alle Sezioni Unite della questione, oggetto di contrasto tra le decisioni della Corte e, comunque, di massima di particolare importanza, se il credito del professionista che abbia assistito il debitore nel concordato preventivo goda della prededuzione nel successivo fallimento:

Diffamazione a mezzo stampa

Corte costituzionale, diffamazione a mezzo della stampa. Le norme vigenti che obbligano il giudice a punire con il carcere il reato di diffamazione a mezzo della stampa o della radiotelevisione, aggravata dall’attribuzione di un fatto determinato, sono incostituzionali perché contrastano con la libertà di manifestazione del pensiero, riconosciuta tanto dalla Costituzione italiana quanto dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La minaccia dell’obbligatoria applicazione del carcere può produrre infatti l’effetto di dissuadere i giornalisti dall’esercizio della loro cruciale funzione di controllo dell’operato dei pubblici poteri.