Avvocati e assicurazione

DECRETO 22 settembre 2016. Condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilita’ civile e degli infortuni derivanti dall’esercizio della professione di avvocato. (16A07253) (GU Serie Generale n.238 del 11-10-2016)

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. Decreto 22 settembre 2016. Condizioni essenziali e massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilita’ civile e degli infortuni derivanti dall’esercizio della professione di avvocato. (16A07253).

IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, Visto l’art. 3, comma 5, lettera e), del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modificazioni dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, e successive modifiche; Visto l’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137;

Visto l’art. 12 della legge 31 dicembre 2012, n. 247 «Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense»;

Ritenuto di dover stabilire le condizioni essenziali e i massimali minimi delle polizze assicurative a copertura della responsabilita’ civile e degli infortuni derivanti dall’esercizio della professione di avvocato;decreta…

Vessatorie clausole anti Avv.

In data 22 marzo 2016 è stato avviato il procedimento CV144 nei confronti di Allianz, successivamente integrato in data 8 luglio 2016.

[OMISSIS] Nella comunicazione di avvio del procedimento e nella successiva integrazione è stato rappresentato ad Allianz che la clausola nelle due versioni descritte al punto II del presente provvedimento, in sé e in collegamento con le altre clausole contrattuali, avrebbe potuto essere vessatoria a sensi dell’articolo 33, comma 1 e comma 2, lettere f) e t), nonché 34, comma 1, del Codice del Consumo e in quanto tale da determinare, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.

[OMISSIS] RITENUTO, in particolare, sulla base delle considerazioni suesposte, che le clausole descritte al punto II del presente provvedimento sono vessatorie ai sensi degli articoli 33, comma 2, lettere f) e t), nonché 34, comma 2, del Codice del Consumo;