Scadenza termini ‘a ritroso’

Termini processuali, computo ‘a ritroso’. Scadenza deposito in giorno festivo. Il principio secondo cui il comma 4 dell’art. 155 c.p.c, diretto a prorogare al primo giorno non festivo il termine che scada in un giorno festivo ed il successivo comma 5 del medesimo articolo, introdotto dall’art. 2, comma 1, lett. f), della I. n. 263 del 2005 e diretto a prorogare al primo giorno non festivo il termine che scada nella giornata di  sabato, operano anche con riguardo ai termini che si computano “a ritroso” ovvero contraddistinti dall’assegnazione di un intervallo di tempo minimo prima del quale deve essere compiuta una determinata attività.

Interruzione servizi informatici

Interruzione dei servizi informatici del settore civile, del Portale dei Servizi Telematici e del Portale del Processo Penale Telematico. Modifiche correttive, migliorative ed evolutive. Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di modifiche correttive, migliorative ed evolutive sui sistemi del civile si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali: per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale dalle ore 17:00 del giorno venerdì 14 maggio e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 17 maggio c.a.

Riassunzione proced.disciplinare

Riassunzione del procedimento disciplinare sospeso per pregiudizialità penale. Termine. In tema di procedimento disciplinare a carico di avvocati, il termine per la riassunzione del procedimento sospeso per pregiudizialità penale, previsto dall’art. 297, primo comma, cod. proc. civ., decorre dalla conoscenza effettiva da parte del Consiglio locale dell’Ordine della definizione del processo penale, al quale l’organo titolare dell’azione disciplinare è estraneo e dunque dall’acquisizione, da parte del Consiglio, della copia integrale della sentenza, recante l’attestazione della relativa irrevocabilità. Spetta all’incolpato, il quale eccepisca la decadenza per tardiva riassunzione, allegare e provare gli elementi di fatto che consentano di stabilire quando il Consiglio dell’ordine ha avuto conoscenza della definizione del processo penale (Cass. Sez. U., 28/05/2014, n. 11908; Cass. Sez. Un., 28/04/2015, n. 8572).